Tempi attuali tra frenesia e angoscia
“Quando veniamo al mondo ci insegnano al fare come azione: lavarsi la faccia, vestirsi, andare a scuola, fare i compiti e via di seguito.
Nella relazione: il fare ad essere benevolo, ad essere sincero, ad essere fedele.
Nel lavoro: il fare, produrre, eccellere.
E’ un continuo imporre un fare, necessità dell’esistenza.
Se non strutturi un fare sei considerato non sociale, non socializzato. Il tempo attuale, frenetico e ricco di cose da fare, genera continui multifrenici, con competenze e desideri accelerati dal mondo della rete informatica.
Il sociologo M. J. Bennett, esperto di Comunicazione interculturale ben chiarisce questo punto: -“la persona “multiculturale” può facilmente diventare multifrenica,vale a dire, per usare la terminologia di Erikson, arrivare ad avere “un’identità diffusa”.
Là dove la configurazione di appartenenze e identità è costantemente nel flusso e dove i confini non sono mai certi, la persona multiculturale è aperta a qualsiasi o a tutti i generi di stimoli.”-
Questa accelerazione può non essere sana, in senso energetico, il rischio è che l’eccessiva comunicazione del “villaggio globale” della rete, non venga integrata correttamente e la persona “multiculturale”, ridotta ad una varietà di ruoli spesso non ha alcuna, o scarsa relazione, l’uno con l’altro, può facilmente soffrire di angoscia, perdita di congruenza, integrità e senso di autenticità, essendo psico-culturalmente adattabile e influenzabile, con personalità “frammentate” incapaci di sperimentare la vita se non attraverso strutture standardizzate…
Il Karma è tutte le personalità, i ruoli e ogni cosa intorno, in quella realtà olografica determinata dall’inconscio, dal subconscio e da piccola fetta di conscio. Ogni cosa è Karma. Tutto è Karma.
Il Campo ElettroMagnetico Informato è Karma…nei miei sat sang parlo spesso della dissoluzione del Karma o del viaggio spazio-temporale, non perché va di moda, ma perché è il nodo di questo passaggio dimensionale…” (Darshana P. Tedesco)
Leggi di più nel mio libro “EOS – Il Codice di Luce della Nuova Genesi” Edizioni l’età dell’ acquario


La festa del
Ogni giorno della nostra vita reca con sè un messaggio- by Darshanaji
Nei Tarocchi il numero 16 è la sedicesima carta (XVI) dei Trionfi, carta della Torre degli Arcani Maggiori che
“Sono le azioni degli uomini che fanno la Storia degli uomini. Le azioni degli uomini non fanno la Storia di Dio.
“Se il modo in cui pensi, ti senti e ti comporti è quello che crea la tua realtà personale
Chi è il nemico dell’Umano Terrestre
Fenomeni impersonali
Cambiare la narrazione
Per alcuni
Dovremmo chiedere lumi all’eccelso filosofo Kant per una “formula della morale”.
“E noi, nel cercare Dio, in realtà non stiamo cercando Dio : stiamo cercando la nostra fede. Perché Lui c’è, c’è sempre stato e sempre ci sarà.
L’utilizzo dell’acqua informata, attivata con i codici di luce del metodo Eos, con l’unicità della sua frequenza, altamente spirituale e sacra, va a riallineare il soggetto all’intento più alto del suo Divino Sé. Un semplice percorso di crescita interiore: “come bere un bicchiere d’acqua”, per ritrovare equilibrio, risoluzione e la giusta vibrazione armonica nella propria vita, intento di unità e realizzazione.
Il nostro corpo e la nostra mente sentono questo influsso, a seconda della vibrazione con la quale sono in sintonia”.La hado muta in base ad una determinata polarità – positiva o negativa – che viene recepita e memorizzata dall’acqua. Lo studioso giapponese ha dimostrato come l’informazione trasmessa da affermazioni o sentimenti positivi quali amore, gratitudine e apprezzamento, si traduca in forme belle ed armoniose, mentre il contatto dell’acqua con frequenze dissonanti, derivanti da conflitti, aggressività o negazione, comporti la creazione di cristalli asimmetrici e deformati rispetto alla struttura naturale del campione di controllo. Emoto afferma che per ottenere le immagini dei cristalli che ha ritratto, ha mostrato all’acqua ogni genere di informazione positiva: parole affettuose, foto di splendidi panorami e musiche celestiali. In risposta ha ottenuto strutture geometriche spettacolari, ma le migliori in assoluto si sono formate a contatto con le parole “amore” e “gratitudine”. Secondo Il ricercatore nipponico il primo è assoluto, una forza attiva (yang) e la seconda relativa, un’energia passiva (yin): in accordo con l’economia della Natura, solo quando c’è chi riceve, possiamo impegnarci nel gesto di dare, e non potremmo veramente amare, se non ci fosse qualcuno disposto a ricevere questo amore. Solo quando i due elementi convivono armoniosamente possono rivelare i meccanismi della Natura.”
Obiettivi di sviluppo sostenibile
