Per una politica dello Spirito
Due potenti forze tengono in piedi questo nostro Pianeta che ruota su sé stesso e ruota intorno al Sole, ciò che lo rende apparentemente statico è il suo asse, è sempre in perfetto allineamento attraverso i due movimenti di rotazione e di rivoluzione.
Ruota su sé stesso e ti fa vivere apparentemente l’illusione della notte e del giorno, e ruota intorno al Sole e ti fa vivere apparentemente l’illusione della distanza e della vicinanza dalla Fonte della Luce. Il Pianeta non è un’illusione, è la tua percezione l’illusione!
Una politica dello Spirito è possibile?
Il Pianeta è vivente nella sua Luce! Tu sei mutevole, il Pianeta è vivente nella sua eternità! Quando uscirà dalla sua ellittica troverà spazio nell’eterno infinito e tu?
Ecco perché in questo tempo l’esercizio spirituale è: ruota sì intorno a te ma anche con uno sguardo di rivoluzione. Ruotare attorno alla tua individualità e all’appagamento delle tue necessità non avrebbe senso se non in una funzione collettiva, globale. Potrei dire, una politica dello Spirito: l’individualità ha una sua essenza solo se è in una globalità!

Questo Pianeta sta incontrando l’ombra più cupa della sua storia: l’asse terrestre si sposta, il Pianeta rallenta, il movimento di rotazione rallenta, l’individuo impazzisce perché il suo movimento di rotazione rallenta ed egli non è più in sincronia con il movimento di rivoluzione; la polarità è estremizzata, l’ombra più cupa scenderà su questo Pianeta ma solo per pochi istanti poi, la Luce esploderà!
Ma il tuo movimento come evoluzione, Tu individuo, tu che sei qui per evolvere non smettere il tuo movimento in un’ottica di rivoluzione. Solo così quando il buio piomberà tu esploderai nella Luce! Ma non tu come storia personale – tu con i tuoi 20 anni 30 anni, 40 anni, 50 anni – tu come Coscienza, tu esploderai nella Luce come Coscienza!
Questo tuo movimento deve poter essere rivoluzione, nelle forme che ti possono essere più congeniali, ma sii rivoluzionario nella tua vita! Scardina! Rompi gli schemi, a cominciare dai tuoi! Ora che li vedi, rompili, ruota, ruota, ruota! E agisci nella rivoluzione che il Pianeta compie attorno alla sua Fonte, il Sole! Questa è la tua Fonte: il Sole come Luce, come generatore di Vita. Ma il Sole e la Luna sono la stessa cosa: sono due Fonti di Luce!
Ruota, evolvi! La tua rotazione in questa rivoluzione è l’Ascensione! Questa è l’Ascensione: non puoi ascendere se c’è solo la rotazione, puoi ascendere se c’è anche l’aspetto di rivoluzione. L’Ascensione non sarà un fatto individuale, né religioso, né chiesistico. La religione ha preso a prestito i misteri dell’esoterismo di tutti i tempi! La religione è essa stessa esoterica e spesso è stata anche essoterica!
L’Ascensione, in termini spirituali, di politica dello Spirito e in quello che io definisco il mio “spiritualismo laico” è comprendere che lo scopo della tua vita è più alto di te stesso, anche delle piccole cose di tutti i giorni che tu compi come il dovere che esplichi nei ruoli che svolgi. C’è molto, molto, molto di più e lo puoi scoprire solo se il tuo movimento è rivoluzionario!
Appendi alla tua finestra una bandiera arcobaleno e se qualcuno ti chiederà perché lo hai fatto “perché sono un rivoluzionario, perché sono figlio del Popolo Arcobaleno, perché sono l’espressione della vastità e dell’immensità della Luce che attraverso di me si rifrange come Arcobaleno. Infiniti aspetti, che solo il movimento di rivoluzione può cogliere” e qualunque sia l’inclinazione che tu avrai, sarai sempre in perfetto allineamento.
tratto dal Satsang del 3 giugno 2018
Cosa significa “risveglio di coscienza”?
Questi esperimenti condotti fin dall’inizio degli anni ’70 portano ad un’indagine che definisce la cosiddetta “coerenza cerebrale”, cioè il cervello entra in “coerenza”, anche a distanza. Uno studio molto interessante fu condotto, intorno al 2005-2007 in Italia, in provincia di Lucca, dal Villaggio Globale che è un’organizzazione che fa capo ad alcuni ricercatori del mondo dei “ Creativi culturali”. A questo esperimento parteciparono oltre un milione di persone in tutto il mondo, sempre sulla base dell’effetto Maharishi, e qui si evidenziò una relazione statisticamente significativa tra la coerenza cerebrale di due gruppi di persone che meditavano a 200 km di distanza l’uno dall’altro. Questi due gruppi, durante la meditazione, venivano monitorati attraverso degli elettroencefalografi e l’analisi indicò un aumento di coerenza a livello cerebrale tra tutti gli individui: è come se i loro cervelli si fossero sincronizzati a distanza. Cosa voleva significare? Che lo stato generale di consapevolezza di ciascun singolo influenzava quello di tutti, di ben due gruppi che tra l’altro meditavano a 200 km di distanza l’uno dall’altro! Un grande esperimento che andò a determinare un flusso di coscienza che si cominciò a chiamare il “paradigma olistico” della spiritualità della Nuova Era.
Questo il concetto della massa critica, ecco l’effetto Maharishi, ecco la coerenza cerebrale e la coscienza planetaria! Quando un certo numero “critico” di individui o di elementi raggiunge una soglia, un solo elemento in più (una sola scimmia in più- un solo uomo in più) fa scattare il cosiddetto livello di massa critica: l’intera comunità raggiunge una nuova consapevolezza, che velocemente per coerenza cerebrale ( per telepatia?), attraverso le onde elettromagnetiche con cui il cervello si rapporta alla realtà, passa da una mente all’altra e tutti sono più consapevoli e quei comportamenti che prima erano solo di un nucleo diventano i comportamenti di tutti. Questo fenomeno prese il nome di: “Esperimento della centesima scimmia”. Quindi, seppure vi sono poche persone che conoscono qualcosa di nuovo o fanno qualcosa di nuovo, la coerenza cerebrale spinta in un ambito di quotidianità, può generare il cambiamento, a patto che ci sia un intento che non deve vacillare, non ci devono essere dubbi. E qui rapportiamoci al tempo presente: il clima di paura, il clima di dubbio, il clima di incertezza, fa vacillare. E allora come possiamo fare a creare coerenza cerebrale, se ogni giorno riceviamo attacchi di paura, attacchi di ideologia che ci fa vedere la malattia, il virus, la crisi economica, i migranti che muoiono in mare, i bambini che muoiono in guerre infinite? È una realtà oggettiva che ci fa collassare il campo e non si genera la massa critica, nonostante che in questo momento migliaia di persone sono coscienti delle cose importanti che servono per l’evoluzione umana, la pensano più o meno allo stesso modo, ma non avviene il salto quantico. Ritorniamo a vedere le cifre che dovrebbero garantire la massa critica del risveglio di coscienza. Le cifre, sono le più disparate, anche qui non ci si trovano tutti d’accordo: alcuni dicono che ci vogliono 144 mila persone consapevoli ad un alto livello di risveglio. Apriamo una parentesi di riflessione su che cos’è questo risveglio, perché veramente si sta vendendo di tutto sulla rete e si vendono tante baggianate, se si continuano a vendere, vuol dire che non ci sono risvegliati, ma neanche chi professa questo risveglio non è risvegliato, altrimenti non continuerebbe a vendere parole, non continuerebbe a fare filosofia ma donerebbe degli strumenti e ancor di più donerebbe esperienza diretta e quindi far passare in coerenza cerebrale la persona che lo sta ascoltando, la persona che sta partecipando ad un suo evento o ad un suo seminario o ad un suo satsang.
Pian piano dunque ci si contagerà in amore e consapevolezza , e forse questo virus che ci colpisce alle soglie del terzo millennio, ci sta “ aiutando” a comprendere i veri valori della vita. Ma non abbiamo più tanto tempo nel senso che questa massa critica doveva già avvenire entro il 2012, non è accaduta, sta accadendo ma molto lentamente e nel 2030 scadrà il termine per salvare il Pianeta da un disastro ambientale irreversibile. L’astronauta Palmisano ha detto amaramente, lì quando era nello spazio, quando guardava il Pianeta Terra da oltre la stratosfera, “ l’universo è pieno di vita! l’universo spinge verso la vita. Il problema non sarà se questo Pianeta vivrà o meno, il problema è sapere se l’ umanità riuscirà a sopravvivere”, fino all’estinzione del Pianeta stesso che avverrà quando il nostro Sole cesserà di illuminarci.
