Blog di Darshana

Quando giunge il Passaggio che noi chiamiamo Morte

Questo un frammento di storia quotidiana. Oggi , vestito con il suo kimono d’onore, l’uomo che lo indossava, è stato accompagnato nel suo ultimo viaggio su questo pianeta Terra.

” …la morte é una realtà che pertiene a tutta la vita terrestre, ma l’uomo la percepisce in modo diverso rispetto al significato che la Natura originariamente le diede….” (Sri Aurobindo in “La Morte”)

3-10-2013=10=1

Una cerimonia di commiato, amici e parenti, una benedizione e la naturale commozione, hanno suggellato i pochi mesi consumati dalla malattia e dalla sfida per sconfiggerla.

Una vita in un istante.

Il ricordo si fa sfocato per chi lo conosceva tra sorriso e mestizia. Per il figlio, i dissapori si stemperano nell’acre atmosfera delle ore d’ospedale, alla ricerca di una fine serena, tra il perdono e il riconoscimento di un’appartenenza.

Niente sarà più come prima. Come dopo ogni fine.

Tutto rimane fermo nella buca del Tempo mentre rotola diseguale, sistemica, subitanea e plateale la Storia immortale di ogni uomo che nasce, muore, rinasce, muore, rinasce… per tornare a morire…

Dall’inizio del Tempo fino alla fine dei Tempi.

………….

Ho conosciuto G. tramite una comune amica che desiderava che io gli facessi un consulto. Lui disperatamente voleva sapere il senso della sua malattia e della sua stessa vita, aggrappato alla possibilità di una scoperta che EOS –Energia Olografica Sistemica potesse dargli. Aggrappato a me come se la mia ” visione” dei suoi corpi sottili potesse dissolvergli il ricordo delle ferite ricevute e inferte nella dura lotta per essere un uomo.

Cadde nel sonno profondo, con gli occhi semiaperti, eppure già persi nei meandri dell’astrale, sembrava controllare i miei movimenti, tenere a bada la vita mentre giaceva già con la morte.

Da quel viaggio iniziatico che le Guide regalarono al mio occhio interiore egli si risvegliò come rischiarato dalla terapia energetica che per quasi un’ora lo aveva scandagliato nella memoria olografica. Sembrava che si fosse alleggerito, più agile e “presente”.

Erano mesi che non dormivo così-mi disse- e volle sapere senza remore, incalzante come un samurai instancabile nella sua battaglia finale, ciò che era affiorato nella lettura energetica.

Seppe della sua ultima incarnazione prima dell’attuale, in un tempo osceno della Storia, l’Olocausto. Seppe da quale parte era stato. Non si meravigliò delle assonanze con i suoi sogni. Dei suoi incubi.

Rivide la solitudine dell’infanzia e l’asprezza dei suoni nelle stanze di casa, tra l’odore di naftalina delle divise paterne e i fazzoletti odorosi di lavanda, unica boccata di primavera tra le tende socchiuse sulla vita di sua madre. Come anche su molti aspetti della sua stessa vita, tra fughe e silenzi.

Sono pronto a morire -mi disse- ma voglio capire, sapere perché il gioco è nelle nostre mani senza conoscerne la chiave.

Gli risposi che la chiave del gioco è il gioco stesso.

Gli rammentai di fare bene il suo gioco, le ultime mosse sulla scacchiera del tempo- Fai bene il tuo gioco anche se sai che vincerà Lei, la Signora della notte, la qualità del tuo gioco però determinerà la qualità del tuo addio.

Comprese così il significato più profondo del film di Ingmar Bergman “Settimo Sigillo”, un cult che gli rammentai e che egli mi disse adorava.

http://www.youtube.com/watch?v=d2S9VVeGNkA  frammento “Partita a scacchi con la morte”

Assonanze e risonanze vibrarono, mentre il suo intento di lasciare la vita senza macerie alle spalle, salì con il mio aiuto, verso il cielo, accompagnato dal Campo di Coscienza che avevamo creato, lo spazio sacro dei Maestri Guaritori, il Chryst Allineament.

Consegnando al suo Divino Sé la katana, la spada della resa, dell’accettazione passò dalle sue mani ormai stanche a ciò che egli chiamò come destino.

L’energia aveva guarito il corpo mentale e lenito quello emozionale. Il decorso della malattia si assestò poi in una fase gestita con maggiore lucida serenità.

Quando lo rividi, sapendo che era per l’ultima volta in questo spazio-tempo, lasciati soli nella stanza d’ospedale, collegai il suo cuore alla Sorgente, tracciai le coordinate di luce di EOS , restai in ascolto della risonanza astrale. Gli antenati, gli angeli e gli elemental erano intorno a lui.

Vibrò sul cranio come un brivido mentre la mia mano si appoggiò sul settimo chakra.

Mi guardò con una dolcezza indicibile per dirmi addio mentre mi prese la mano. Gli sussurrai di invocare la Madre Divina se la notte del Passaggio fosse stata troppo buia.

Sei tu la madre?- mi chiese con struggente fervore- No-gli risposi- sono solo un canale della sua benevolenza, affidati alla sua Luce.

Una ondata di energia purificatrice si canalizzò nella stanza e gli occhi gli si riempirono di lacrime, sorrideva come un bambino.

La purezza senza parole del suo sguardo come del suo cuore, in quell’istante eterno, dissolse ogni altra ombra.

©Darshana degli Elohim di Luce

Ideatrice del progetto EOS-Energia Olografica Sistemica® di cui mutua e veicola le Frequenze di Guarigione Olografica Bio-Cosmica dai Maestri Guaritori Cosmici.

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P:S:

Ci viene in mente “Cose che non farò”, la poesia con cui Allen Ginsberg, il più grande poeta della beat generation, mentre si congeda dal mondo, magnifica ancora una volta il suo attaccamento alla vita.

Aveva 71 anni e una settimana prima gli avevano diagnosticato un cancro al fegato. Forse l’epatite C presa nel ’60 in Sudamerica era degenerata in cirrosi e poi in cancro. Il 31 Marzo subito dopo aver ricevuto la notizia Ginsberg scrisse l’ultima poesia della sua vita: “Cose che non farò” (“Nostalgie”). E’ un elenco di tutti gli impegni, gli incontri, i piaceri che non vivrà più. Eccone alcuni versi:

“Non potrò visitare Lhasa stare all’Hilton o a casa di Ngawang Gelek e stanco salire al Potala
né mai più tornare a Kashi, bagnarmi nel Gange…
o andare ai festival di musica a Madras con Philip
o vedere la Sfinge del deserto all’alba o al tramonto…
né salirà ancora le tre rampe di scale di East 12th Street…
niente più estati con i miei amanti, o insegnare Blake al Naropa Institute
I miei Mind Writing Slogan, poetica americana, Williams Kerouac Reznikoff Rakosi Corso Creeley Orlovsky…”

Di |2024-07-29T15:52:44+00:00Ottobre 3rd, 2013|Sguardo Cosmico|0 Commenti

La Via del Cuore tra scienza e spiritualità

Il campo elettrico del cuore, che viene misurato dall’elettrocardiogramma (EGC) è all’incirca 60 volte più grande in ampiezza di quello generato dalle onde cerebrali, dei due cervelli nella testa, registrate da un elettroencefalogramma (EEG).

La componente magnetica del campo del cuore, è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello, non è impedita dai tessuti e può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri.

Questo Campo ElettroMagnetico del cuore e’ SEMPRE (ogni secondo della vita dell’essere) colloquiante con il Campo ElettroMagnetico dell’Uni-Verso e scambia quindi InFormAzioni con Lui.

Quando viene concepito un bambino, il cuore umano inizia a battere prima che il cervello si sia formato e cio’ sembra un «paradosso», ma non e’ cosi perche’ il cuore ha un piccolo e proprio cervello formato da circa 40.000 cellule nervose, e da esso viene emanato il piu’ ampio CEM (Campo ElettroMagnetico) del corpo.

La dimensione del CEM Toroidale varia da un minimo di 2,5 ed un massimo di 3 mt., con asse verticale centrato nel cuore. La sua forma Toroidale, è la forma spesso considerata la più unica e primaria dell’Uni-Verso. Questo campo Toroidale contiene un suo doppio (come una matriosca), più piccolo e sullo stesso asse verticale, questo perché esso e’ “duale” come le energie della ManifestAzione, le forze E+ ed E- ovvero Ynn e Yang, e con esse interagisce ad ogni istante.

Questo CEM, generato dai cromosomi contenuti nelle cellule nervose di questo piccolo cervello del cuore, permea ogni cellula dell’organismo e puo’ agire come un segnale sincronizzatore per tutto il corpo in maniera analoga all’In-Form-Azione portata dalle onde a radiofrequenza delle Radiotrasmittenti, TV ecc.

Ormai e’ stato sperimentato e dimostrato che questa energia (CEM Toroidale) non solo è trasmessa internamente al cervello di sopra nella testa a e di sotto a quello enterico nell’intestino, ma è anche recepibile da altri soggetti che si trovino nel suo raggio di azione-comunicazione che e’ di massimo 3 mt., di diametro.

Ogni organo del corpo emette un proprio CEM di intensita’ e frequenza diversa a seconda del tipo di organo ma tutti questi CEM sono sincronizzati dal campo del Cuore. L’insieme di questi campi (CEM) si chiama AURA ed essa forma una specie di “uovo” attorno all’organismo degli esseri viventi.

E’ stato anche rilevato che le chiare modalità ritmiche nella variabilità della cadenza del battito cardiaco sono distintamente alterate-modificate dall’esperienza di differenti emozioni = emo-azioni = movimento del sangue).

Questi cambiamenti derivanti dalle emozioni, nelle onde elettromagnetiche, fanno variare la frequenza del battito, la pressione sanguigna e quella sonora prodotta dall’attività del ritmo cardiaco, sono anche percepiti da ogni cellula del corpo ad ulteriore supporto del ruolo del cuore quale globale e interno segnale di sincronizzazione fisiologica di ogni organo e sistema con i ritmi del cuore.

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Immagine del Cuore Unificato simbolo canalizzato da Darshana degli Elohim e ispirante EOS-Energia Olografica Sistemica®, energia bio-cosmica che lavora sulla fioritura del cuore.

………………

Il Cuore riceve “impulsi-info” e ne comunica alla Banca Dati Universale; esso e’ il punto di collegamento fra l’Essere e l’UniVerso; ma esso e’ in continua comunicazione (scambio di info) anche con tutti gli altri esseri viventi del Piano-Eta, esso e’ in continua comunicazione con la ghiandola Pineale all’interno del cervello antico del Cranio.

Alla morte-trapasso, questo Campo del cuore si ritira piano piano fino a scomparire (in circa un’ora, cioe’ quanto dura la funzionalita’ della ghiandola Pineale) e permette lo scambio totale delle informazioni finali dell’essere stesso con tutti i suoi Elettroni, Atomi, che lo compongono e che andranno a fare parte di altre forme (sostanze, corpi ecc.).

Questa è stata una scoperta sconvolgente e di enorme importanza; essa comunque conferma anche la veridicità delle affermazioni di coloro che fin dai secoli passati (gli iniziati alla Medicina naturale), hanno parlato o scritto sull’intelligenza e percezione del cuore.

Fonte: Applications of Bioelectromagnetic Medicine (Applicazioni cliniche di Medicina Elettromagnetica), PJ. Rosch e M.S. Markov, New York 200-t – Istitute of HeartMath® – www.heartmath.org 

Di |2024-07-29T15:52:44+00:00Ottobre 1st, 2013|Scienza e spiritualità|0 Commenti

E Dio mi guardò con i miei occhi

“Nel corso dell’ultimo anno ho assistito a decine di Om meditation *

sia dal vivo che via web e tutte hanno lasciato un segno particolare.

La Om dal vivo di questa domenica 8 settembre, ad un anno dal mio Risveglio,http://www.youtube.com/watchv=NgT4K2Ch1mc&feature=youtu.be  forse per il fatto che l’avevo organizzata nel mio centro, forse perché l’avevo intensamente voluta…è stata magicamente speciale per me, “amichevole” e intensa.

Mentre gli Om meditator Piero e Simonetta

https://new.livestream.com/accounts/3113401/events/2383361

elargivano l’energia del Diksha in tutta la sua potenza,nella seconda Om del pomeriggio,il calore mi pervadeva insieme ad un forte sentimento di amore, gioia…ma anche lacrime mescolate a risate piene.

L’energia di kundalini mi scuoteva dolcemente mentre negli occhi di Piero potevo riconoscere il Maestro, il Padre, la dolcezza e l’accettazione di un amico fraterno, cioò che il essere espanso faceva affiorare…

Ma il momento più intenso è stato quando,incontrando gli occhi di Simonetta,ho cominciato a sentire una leggerezza e una gioia forte, un piacere di stare in quello sguardo, come volare o navigare su un’onda di luce e amore. Mi catturava una particolare impronta dello sguardo che si faceva a volte furbetto, vivo, a volte luccicante, complice…cominciavo a sentirmi come una cosa sola con quello sguardo che ” mi guardava” e io mi abbandonavo percependo fiducia.

” ehi sono qui” sembrava mi dicesse mentre ho perso i contorni della stanza piena di persone per l’evento…ho perso completamente il mondo ” fuori” per essere solo con quello sguardo…ed ecco che ad un certo punto ho visto…

Me !!

Sì, me stessa, cioè chi mi guardava ero io!!

I miei occhi di ragazzetta, vivaci, furbi, come in quella foto di famiglia dei miei 6 anni… ero io sui dieci anni con lo sguardo languido …ero io adolescente …ero io che mi guardavo dicendo “ Ehi, sono qui, mi vedi? Sono te, solo te…io sono te, chi stai vedendo sono io…sei te”

Ecco che questa consapevolezza e totalità di Presenza, durata l’eternità di una manciata di secondi, mi andava sfuggendo come un sogno che vorresti tenere mentre ti svegli…

Sorridendo mi affiora il pensiero …” ma possibile che Simonetta mi assomigli così tanto? .... Ecco un boato esplode nel mio cuore:” Oh Dio, possibile che Dio mi assomigli così tanto?” …

Ecco sto per esplodere… Dio non solo mi assomiglia così tanto, ma sceglie i miei occhi per guardarmi!!!

Mi sembra un figlio che ti guarda con i tuoi occhi, una madre che ti vede con i tuoi occhi….

Dio mi appartiene totalmente come uno specchio in cui guardo i miei occhi mentre ” mi guardo” e ” mi rivedo”…come in un velocissimo film, con la profondità di un “deja vu” che mi squassa il plesso solare…

mi ritorna in mente l’esperienza di quando, in una visione, mi fu dato il nome iniziatico …era l’eco di un boato che cantava il mio nuovo nome, quello che porto in segno di devozione verso il mio mandato…

e poi le frasi che avevo scritto per un mio spettacolo …” Dio è in ogni atto nostro”…

Che tenerezza, che forza… il pianto e il riso danzano nel mio ventre mentre mi piego in due per la gratitudine di questa esperienza che rende ” reali” gli innumerevoli insegnamenti delle Maestrie, che fa avanzarae il mio Risveglio verso la Realizzazione del Divino.

Dio non ” esiste” se non attraverso di me, attraverso noi stessi, attraverso ogni cosa in questo creato, Dio si manifesta in ciò che vediamo, in ogni cosa che guardiamo, in ogni cosa che creiamo, in ogni pensiero, atto nostro, in ogni singola particella di natura, di mondo, di galassia, di Universo  c’é Dio… la Forma che tutto crea in un flusso costante…un immenso frattale* che riproduce se stesso in ogni istante...

Grazie a quello sguardo che mi accompagnerà per sempre!!

©Darshana degli Elohim di Luce

in compenetrazione con il Melkisedek e i Maestri Guaritori Cosmici.

Ideatrice del progetto EOS-Energia Olografica Sistemica® di cui mutua e veicola le Frequenze di Guarigione Olografica dai Maestri Guaritori Cosmici.

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Di |2024-07-29T15:52:45+00:00Settembre 11th, 2013|Sguardo Cosmico|Commenti disabilitati su E Dio mi guardò con i miei occhi

Abbandono di tutto e abbandono al Tutto

Un monaco domandò al maestro Hsuan-sha: “Che cos’è il sé?“.
E lui rispose: “A che ti serve?”.

La ricerca del Sè.

Una cosa è una risposta e altra cosa è il tacere delle risposte.

Una domanda è l’estrinsecazione verbalizzata dell’indagine intorno a qualcosa. Qui cominciano i problemi. Il fatto è che così la domanda si chiude in una strada senza uscita, perde la sua fonte di indeterminatezza e di vuotezza.
Si può anche dire che la meditazione sia una domanda, ma bisogna intendersi. Se diciamo: medito per rispondere alla domanda riguardo alla mia natura, allora mi svio.

La partenza può anche essere questa e certamente c’è del vero nell’accostamento tra meditazione e “conoscenza di sé”, ma non nel senso usuale e banale del termine. Quando uno dice: mi conosco, so come sono fatto. Ecco: non in questo senso. La meditazione non è la risposta alla domanda “Che cos’è il sé?”; essa non è la ricerca del sé, l’indagine intorno al sé, non è la riappropriazione del sé (quando ne sei stato disappropriato?), non è la risoluzione di un problema

. La meditazione non è la conclusione intellettuale ad una domanda altrettanto intellettuale. Questo modo di domandare va in realtà abbandonato: la meditazione è l’abbandono di tutto ciò, è propriamente arte dell’abbandono in sé e per sé.

Abbandono di tutto e abbandono al Tutto. Continuare a questionare (cos’è la realtà? cos’è il sé? dov’è la verità? …) significa ancora rimanere sulla soglia, è opporre resistenza all’esperienza trasformante. Trasformante cosa? Trasformante niente, si intende! È semplicemente dal nostro punto di vista illusorio che parliamo di trasformazione, ma nell’esperienza della meditazione lo riconosciamo tutti: non c’è nessun cambiamento, nulla che venga trasformato, ma solo un puro esperire, un semplice stato di essere e consapevolezza, un disincantato guardare e non un egocentrico fare coatto.
Il sé, la sua struttura, il suo significato, la sua realtà, … Tutto questo non va scambiato con una serie di dati, di informazioni interessanti da conoscere. “Che cos’è il sé?” non serve proprio a niente, non conduce a niente.

La domanda e l’esperienza sono l’una contraria dell’altra: se domandi, ti vieti l’esperire, lo blocchi e cominci a rimuginarci sopra. La meditazione è questo: esperire al di là del domandare. È accorgersi che il domandare è un circolo vizioso, assai allettante, fascinoso, ma che è una trappola insidiosissima per la mente. È l’ennesima scusa per rimanere a dormire.
La meditazione è arte di semplicità: non si ferma davanti a nulla. Solo ciò che serve è proprio ad essa, il resto non appartiene alla sua sfera. La meditazione è il tacere di ogni sovrappiù: “A che ti serve?”.
La meditazione è esperienza del sé. Non conoscenza. Non risposta. Non formula filosofica. Non definizione psicologica. Non un manuale di istruzioni.

Fonte:http://www.lameditazionecomevia.it

Di |2024-07-29T15:52:45+00:00Agosto 26th, 2013|Insegnamenti|0 Commenti

Tra le curve del Cielo…

“...ed ella si accomodò tra le curve del cielo, vestendosi di rosa, poichè all’alba le Regine giacciono tra le braccia del Giorno…nulla più sembrava come prima eppure sempre le notti si susseguivano ai giorni. Sempre di nespolo acre odorava la lingua del Tempo…”

( Darshana degli Elohim di Luce)

Di |2024-07-29T15:52:45+00:00Agosto 21st, 2013|Scrittura Poetica|0 Commenti

Allineamento Assio-Tonale

Così in alto come in basso, come a destra, così a sinistra, come avanti così indietro. Dove ci troviamo, noi? Al centro esatto. Allineamento Assio-Tonale.

Ma siamo l’una e l’altra cosa sia il sopra che il sotto, sia il dentro che il fuori perché siamo sia il contenuto che il contenitore.

Quand’è che non c’è equilibrio? Quando ci riconosciamo solo in uno di questi aspetti , anziché vederci nell’unità di tutti questi aspetti.

In questo possiamo anche riconoscere microcosmo e macrocosmo : noi siamo il contenitore del nostro corpo con tutti gli organi, il contenitore del nostro cuore, allo stesso tempo siamo contenuti nell’Universo, come parte di questo Universo. Quindi, contemporaneamente siamo contenitori e contenuto : conteniamo il nostro dentro che è a immagine e somiglianza dell’Universo, quindi è come se contenessimo l’universo stesso.

Tutti questi aspetti fanno parte del processo di crescita nel trovare l’equilibrio. Quanto più siamo nell’equilibrio, quindi nell’allineamento assio-tonale , più possiamo accedere ai Campi della Grazia, della Serenità, della Pace , dell’Abbondanza .

“Dai a Cesare quel che è di Cesare”. Che significa? Noi siamo nell’equilibrio, quindi siamo nel campo della grazia, dell’abbondanza, “A ciascuno il suo”. Quindi, abbondanza per qualcuno può essere pane e marmellata assicurato per più giorni, per altri una barca a vela ….A ciascuno il suo. …….

Come possiamo stare in equilibrio? Spostando l’asse dei nostri pensieri, cioè allineandoli: terz’occhio, cuore, ki; questo è l’allineamento assio-tonale. Vi dice qualcosa, questo segno?  ( si fa il segno della croce)

Ci è stato insegnato  per rappresentare la crocifissione che un l’imbroglio della terza dimensione ; ci è stato insegnato, ma è stato usato per costringerci nella sofferenza. Ci è stato insegnato in realtà perché ha un senso : terzo occhio, cuore, ki allineati , come a destra così a sinistra . Qui ci sono due punti nodali che ben conoscono nella medicina orientale, che si chiamano punti di sopravvivenza e, in tutti i trattamenti energetici, vengono sempre toccati .( due punti sulle spalle)

Dove noi abbiamo dei codici impressi a livello archetipico , ma non soltanto come archetipo dell’esistenza terrestre, ma anche come archetipo stellare……….

Tantissime acquisizioni, almeno per quanto mi riguarda, durante i channelling  degli ultimi due anni, riportano tantissimo a questo… la nostra provenienza stellare dalle varie costellazioni … siamo il frutto quantico dell’intero Universo . Non possiamo pensare , siccome siamo nati sulla terra, di non essere un tutto quantico di tutto ciò che , alla Terra, finisce, perché la Terra appartiene ad un sistema solare di una Galassia, dove ci sono altri pianeti, ciascuno con la sua funzione, ma è un sistema perfetto, armonioso dove Giove ha un’influenza su Terra, dove Plutone ha un’influenza sulla Terra e, sappiamo…  l’astrologia pura. E’ una scienza; non sto parlando degli oroscopi: quella è in un certo senso una spazzatura mediatica . Sto parlando dell’astrologia vera ….

Non solo la nostra Galassia, ma abbiamo infinite altre galassie, non esiste solo la nostra galassia; sono già state individuate altre galassie che non possiamo conoscere perché le informazioni ci arrivano da tali distanze che non riusciamo a codificarle, però l’Universo è stato riconosciuto ed anche datato , e sappiamo anche dove finisce..dopodiché c’è il buio, ma non c’è il buio perché finisce l’universo ; c’è il buio perché , oltre, non riusciamo a vedere..

Ricordate gli insegnamenti della Via del Cuore? Del Melkisedek?  L’Universo ha dentro un altro Universo , che ha dentro un altro universo….

Quindi noi siamo il punto di congiunzione di tutto.

Allora quando creiamo questo allineamento attiviamo la Merkaba di luce ; la nostra Merkaba, che è un sistema quantico, che ci fa stare perfettamente equilibrati al centro. L’uomo é  una struttura di geometria sacra: cerchio, quadrato, triangolo;   E’ in allineamento assiotonale, pensate all’uomo di Vitruvio… con le gambe aperte che fa triangolo . Un triangolo la cui base sono i piedi ….  Proiettato è una merkaba, dentro un cerchio e dentro un quadrato: il famoso quadrato che ancora una volta i Maestri mi mostrano   nell’ultimo channeling . Perché dico queste cose? Perché c’eravate voi in quel channeling; quindi voi siete il frutto di quel channeling. Non io. Siete voi che lo avete richiamato a voi; perché è accaduto con voi. E’ accaduto fra voi, non è accaduto fuori di qua. Voi inteso come noi tutti quando accogliamo gli insegnamenti…

Quindi, il percorso di consapevolezza è stare in equilibrio : qual è il centro di questo allineamento? E’ il cuore : far passare tutto dal cuore, non dalla mente; non dall’intestino, non dalle paure , non dalle aspettative, non dalla fame : perché la fame non è la nostra: la fame è di chi ci ha affamato.

Vedete, ci hanno affamato… la cosiddetta manipolazione, la dipendenza dal denaro, dagli idoli…

Dio, il Maestro non ha posto tra gli idoli  che ci sono stati imposti, i bisogni indotti, le necessità non realmente necessarie, una vita di sprechi… la manipolazione è Impero. Impero é Matrix…

Ne parla anche la cultura antagonista, ma lo fa da uno spazio ” politico”, cioè da un logos che non é altro che un aspetto di Matrix…

Ogni volta che si oppone conflitto al conflitto diamo nutrimento alla trappola disarmonica del caos. “L’ansia carnivora del nulla...”

Allineamento assio-tonale é riconoscere l’unione degli opposti, la diversità consapevole…l’armonica accettazione…

©Darshana degli Elohim di Luce

in compenetrazione con il Melkisedek e i Maestri Guaritori Cosmici.

Ideatrice del progetto EOS-Energia Olografica Sistemica® di cui mutua e veicola le Frequenze di Guarigione Olografica dai Maestri Guaritori Cosmici.

Di |2024-07-29T15:52:45+00:00Agosto 19th, 2013|Insegnamenti|0 Commenti

Mente collettiva e mente individuale

Siamo tutti connessi gli uni con gli altri.

“Non c’è alcun posto dove andare, nulla da raggiungere.
Tutto quel che conta è se sei consapevole di ciò che sta succedendo.
Ciò che accade, (il contenuto della tua consapevolezza, ndt) non ha nessuna importanza perché tu non hai alcun controllo su questa cosa, fa parte della mente collettiva, che è come un oceano dove le onde sorgono e cessano, e sulle quali dunque tu non hai alcun controllo .
Capita che qualcuno a Pechino parli e abbia un’influenza su di te che sei a Auckland; siamo tutti connessi gli uni con gli altri e tu non puoi farci nulla, sei solo una frazione di un organismo, un individuo che è parte di una cosa molto più vasta , il sistema, perciò non hai davvero alcun controllo su queste cose; tutto ciò che puoi fare è di renderti consapevole di ciò che avviene.
Se sei consapevole, in quell’istante sei risvegliato.
In quel momento sei illuminato.
E se lo perdi il momento successivo, vuol dire che è andato.
Ma poi ritorna, e, di nuovo, lo puoi perdere, ma via via che il tuo livello di coscienza cresce i periodi di vigilanza si allungano, e se continua a crescere si può dire sia ininterrotta.”

Sri AmmaBhagavan Sharanam – (tratto dalla Conferenza con la Nuova Zelanda, 3 gennaio 2010) Da “Terzo Livello”, traduzione di Carla Boccherini

Di |2024-07-29T15:52:45+00:00Luglio 13th, 2013|Insegnamenti|0 Commenti

Giungere a mani nude

“Essere Poeti oggi, in questo Tempo di svolta. Il Mistero dell’Uomo e del suo Tempo Infinito”

Lasciaci un tuo Segno fatto di versi diversi… partecipa scrivendoci consapevolmente con i tuoi versi consapevoli e in tema.

 

 

“Giungere a mani nude alla soglia del Nuovo Giorno

arrendersi completamente per poter rinascere del tutto

gocce affondano nel liquore del cuore

espanso a dismisura

m’incendio tremo

al pallore del giorno

tronco la dialettica

palme e passione

benedico il santo languore

disagio e presagio”

 

© Darshana P. Tedesco da “Dei e Tempi” ( aprile 2001)

Di |2024-07-29T15:52:46+00:00Luglio 3rd, 2013|Scrittura Poetica|0 Commenti

Il dono della consapevolezza

Ti racconto il mio lunedì dopo il seminario di aggiornamento Eos

dunque sono rimasta a corto di una carta particolare, la durex Shoeller
che si trova solo a Firenze
e che si usa per dipingere ad acrilico liquido
io devo colorare questa illustrazione per la revisione di venerdi
oltre alle mille altre..

Quindi lunedì alle 8 di mattina parto da casa e vado a Firenze
per poi essere dal dentista a San Gimignano alle 11
tutta trafelata, tutta di corsa
arrivo lì..e i negozi sono stranamente tutti chiusi
compresi quelli di belle arti
perchè è San Giovanni, patrono di Firenze

quindi entro tutta in processo
delusa, arrabbiata, mi chiedo “ma perchè mi capita questa cosa?”
“ma allora non devo finire il disegno…ma allora bla bla, ma allora bla bla bla..”

sono in macchina, in ansia, a un certo punto inizia a stringersi un nodo in gola
mi dico, no basta… cosa sta realmente succedendo?

devi sapere che avevo un ultimo foglio a casa di questa carta..
ma siccome era un pò rovinato e soprattutto volevo sentirmi sicura
ne volevo comprare altra
(come dire, volevo sentirmi sicura di poter sbagliare all’infinito)

ho iniziato a vedere che l’evento l’avevo creato solo
perchè mi mostrasse quanto vivere un insicurezza sia dispersivo di energie
però quel nodo alla gola non passava..
allora mi dico ” ma come non passa? eppure ora ho capito il perchè
datemi un segno, fatemi capire..” accendo la radio
la voce stava presentando un quiz
e perciò diceva ” Basta chiedere aiuti e aiutini, dovrete farcela con le sole vostre forze!!” (°°)
e infatti prima avevo girato negozi su negozi, chiedendo che fosse aperto almeno uno!

oltre ad aver appena chiesto un segno che mi facesse capire cosa stava succedendo, quando abbiamo sempre la possibilità di capire, basta voler guardare..

in altre parole, chiediamo aiuti per continuare a disperdere energia!

insomma arrivo a Colle verso la strada per San Gimignano
il nodo alla gola ancora non passa
mi dico “mah forse ci sono delle connessioni con il fatto che da piccola dovevo stare sempre zitta”
ma anche dopo questa consapevolezza, il nodo è sempre lì

continuo a guidare
e mi dico che appena arrivo a casa ti scrivo (a Darshana Patrizia Tedesco- Ideatrice e canalizzatrice di EOS-Energia Olografica Sistemica®)

mi stavo immaginando di scriverti, le parole che avrei usato
quando PUF- MAGICAMENTE IL NODO ALLA GOLA SVANISCE
LASCIADOMI UNA PACE IMMENSA!!!

è bastato pensare a te,
pensare di interagire con te
che tutto si è dissolto!
il campo che veicoli, la tua energia, il tuo Amore
hanno fatto il miracolo

è vero, la consapevolezza è guarigione
ma spesso ci vuole comunque la spinta di un alzata vibrazionale!!!

Pensa che quando ho parlato nel cerchio al seminario di domenica
volevo dire che la più grande ricchezza che viene da Te, da Eos ecc
era proprio l’aver sempre chiaro chi siamo, pechè creiamo certi eventi piuttosto che altri
possiamo anche entrare in dei processi
ma la c’è sempre la consapevolezza che il processo è li per insegnarti qualcosa
non so perchè poi mi sono uscite parole diverse
anzi lo so, perchè poi vedo che tutti mi guardano e perdo concentrazione
ma io volevo dire proprio questo! <3

Lunedì era San Giovanni Battista, figlio di Elisabetta…

Elisabetta Galluzzi – Illustratrice
Operatrice Eos – Energia Olografica Sistemica® certificata

 

Di |2024-07-29T15:52:46+00:00Giugno 6th, 2013|Sguardo Cosmico|0 Commenti

Nuove frequenze di guarigione olografica bio-cosmica EOS- Energia Olografica Sistemica® per la Nuova Specie dell’Umano Divino

Possiamo estendere la nostra visione delle dinamiche di espansione dell’universo, cercando di comprendere, così come é avvenuto nelle canalizzazioni di EOS- Energia Olografica Sistemica® Luce-Suono-Frequenza-Informazione , e come molte Maestrie indicano, che c’é stata una sorta di apertura di un Portale Eterico da una forma nuova di energia che si é andata addensando nella Via Lattea e adesso viaggia verso di noi.

In questo periodo di cambiamento planetario,la Matrix sta mutando, siamo influenzati da energie nuove provenienti dal centro galattico. La prova é ovunque. La Transizione verso la Nuova Era è iniziata e dobbiamo velocemente adeguare la nostra frequenza personale alla frequenza galattica chiamata Risveglio Globale.

Energia Creatrice del centro della Galassia,EOS- Energia Olografica Sistemica® è una qualità di energia indicata dagli Elohim di Luce, dal Melkisedek e dai Maestri Guaritori Cosmici e canalizzata da Darshana Patrizia Tedesco art/emotional-coach, scrittrice, trainer olistico, channeler e ricercatrice spirituale, che ne è il veicolo e che diffonde nel mondo il principio di auto guarigione della Luce Originaria di EOS®

Le forme dei trattamenti bio- cosmici di EOS-Energia Olografica Sistemica® agiscono sulla Memoria Olografica, da oltre due anni sono stati condivisi con moltissimi sperimentatori e solo oggi possono essere divulgati e diffusi a tutti, essere appresi velocemente e condivisi con facilità, per il massimo bene possibile di se stessi e dell’umanità, per la riprogrammazione cellulare e attivazione del DNA animico multidimensionale attraverso la Ghiandola Pineale e l’ottavo chakra, con le nuove frequenze di guarigione olografica bio-cosmica provenienti dal centro della Via Lattea (Mega Onda-Nexus 2012).

La geometria sacra sicuramente sembra essere l’impronta che sottostà ai molti aspetti di creazione ed essa con la natura olografica dei campi morfici universali ci mostra modelli che ci permettono di sperimentare la possibilità che noi siamo l’universo, e anche di più di esso.

L’uomo stesso è un ologramma che contiene l’Universo intero con la capacità di stabilire una connessione con esso e vivere un allineamento di “intento”: come in alto così in basso.

La Memoria Olografica sperimentata in EOS® appartiene ai Campi di Luce di quinta dimensione e oltre, possibilità di accedere alle qualità cristalline del corpo olografico o multidimensionale, l’Umano Galattico , la Nuova Specie che il Melkisedek indica nell’Umano Divino, le potenzialità della mente suvramentale, o degli emisferi sincronici.

L’Universo è composto da superstringhe, particelle che creano molteplici onde e frequenze che sono strutture e sfumature della luce “originaria”.

La Fonte Uno della consapevolezza e della luce si espande ed evolve in ogni direzione come frequenza originaria e attraversa l’intero Universo attivando diversi livelli di consapevolezza, ognuno dei quali può essere percepito dagli esseri viventi e dall’uomo in particolare, secondo altrettanti livelli di conoscenza e consapevolezza.

Viene trasmessa con movimenti di geometria sacra dalle mani dell’operatore sui corpi sottili del ricevente che, attraverso i fluidi del campo quantico del plasma umano risonante con l’Universo, entra in un rilassamento profondo, gradualmente dallo stato beta allo stato alfa,teta,delta,gamma, stabilendo così una connessione con la memoria olografica che contiene l’ informazione di appartenenza alla Fonte.

E’ utile a tutti, sia a quanti vogliano apprendere tecniche evolute di guarigione energetica, utilizzabili su di sé e sugli altri, sia a chi già conosce il sistema energetico umano, operatori olistici, counselor, terapeuti, reikisti, medici, infermieri, trainer… ma soprattutto a chi voglia cavalcare l’onda di questo cambiamento dimensionale e innalzare le proprie frequenze vibratorie per il nuovo sistema energetico interdimensionale:verso la Guarigione oltre la mente duale verso la mente sovra mentale,il Risveglio al più alto Sé.

Giornate di diffusione, attivazione e pratica della conoscenza di queste frequenze di guarigione olografica, sono organizzate in Italia e all’estero. Info:eos@elohimstars.org

Video consigliati:

Per approfondimenti sulla Superonda Galattica e le energie della Transizione da parte di altri ricercatori http://www.youtube.com/watch?v=WQoOjgbEjtc

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